Riding Sixties - Band romana Rock Classico anni 60

Pietro Maria Tirabassi (Voce e Chitarra)

Pietro-Tirabassi-Chitarrista-anni-60Pietro Maria Tirabassi ha iniziato la sua formazione musicale sulla riviera Adriatica  nel clima tardo Beat della fine anni ‘60. Grazie a un amico più grande frequenta il dancing della suo paese dove vede da vicino (anche al sound check del pomeriggio) Giganti, Equipe 84, Camaleonti, Battisti, Dik Dik, Formula Tre, Fausto Leali, Renegades ... Nel 1968, a 14 anni, vince alla Barcaccia con il brano “I want you” dei Troggs una competizione musicale con il suo colmplesso: “L’ Eclisse”. Grazie all’ amico Henry Uncini frequenta la vicina EKO, di cui il papà è direttore. Lì può toccare con mano i favolosi strumenti VOX usati da tutti i suoi miti: Beatles e Rolling Stones, ma anche  Who, Kinks, Them, Yardbirds, Sorrows

L’estate del 1969 è una full immersion musicale con la band  R&B canadese di Chris with the Stroke, fantastici musicisti non si sa come capitati alla Barcaccia come home band per tutta la stagione balneare.. Una rivelazione assoluta. (nell’autunno del 1969 incideranno la sezione fiati di “Acqua azzurra acqua chiara”).
Nel 1970 fa 300 Km in vespa per vedere I Rolling Stones a Roma. E’ uno shock culturale e psicologico. I suoni e la gestione della scena sono di un altro mondo, ancora più potente e assertivo dei vinile ascoltati e studiati ossessivamente. Nel 1972 l’esperienza continua con gli Who ad Asterdam.
L’inizio degli anni 70 è caratterizzato da attività musicali-teatrali con Fantasmagoricus Nucleum, una grande e formativa esperienza dove convivono teatro, mimo, cabaret, rock, 8mm, S8 e fotografìa.
La sua università è il D.A.M.S. di Bologna dove fa in tempo a frequentare il Francesco Guccini dell’ Osteria delle Dame ed entrare nel Canzoniere delle Lame come cantautore. Ma non fa per lui.

A Roma, anni dopo, ricomincia dal Beat. Al Big Mama. Con un nuovo compagno di strada già batterista dei Corvi: Enzo Civitareale. Insegnano entrambi nella scuola  di Cinema R.Rosselini e cominciano l’ avventura dei Riding Sixties con due studenti: Marco Bertogna e Simone Rauso a cui si aggiungerà il loro coetaneo Alberto Bolli.
I primi anni sono di studio “matto e disperato” di quella musica che pensava di conoscere e gli si rivela in tutta la sua fantastica ricchezza.

Incoraggiati dal fatto di annoverare tra i loro fans Francesco De Gregori i Riding non mollano e incidono “Beat” e “Coverband” portando ai ragazzi (giovani e meno giovani) di oggi  un’ eredità di Rock universale, ma con un taglio italianissimo.
  

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