Riding Sixties - Band romana Rock Classico anni 60

Enzo Civitareale (Batteria e Voce)

Enzo-Civitareale-Batterista-anni-60Enzo Civitareale, frequenta il ginnasio presso il Liceo Classico Pilo Albertelli di Roma, quando,una mattina, un compagno di classe picchiando sul vocabolario di Greco, gli fa sentire l’attacco di “Get off of my cloud” degli Stones.
Quel pomeriggio ascolta il disco: è possibile iniziare un pezzo solo con la batteria?  Sembra di sì ed è sconvolgente.
Il suono scuro del rullante  Gretch di Charlie Watts lo chiama alla scelta dello strumento che tuttora suona.

All’inizio degli anni ’70 in pieno periodo beat, durante il boom dei “complessi”, sente di una audizione che i mitici Corvi, quelli di “un ragazzo di strada” e di “sospesa a un filo“, starebbero tenendo a Roma per selezionare il sostituto del batterista titolare  per una tournèe in Versilia (si prevede una serata alla mitica Bussola di Viareggio). Partecipa e viene scelto, sembra,grazie al modo discreto con cui tocca i tamburi. Senza strafare.

Dopo qualche anno suona le percussioni durante una rappresentazione teatrale che mette in scena i testi della beat generation. Un eccentrico stilista greco assiste allo spettacolo e  la formazione si ritrova ad accompagnare ad Atene, nell’era dei colonnelli, un defilè di moda suonando alcune mitiche cover del periodo.
Non mancano alcuni provocatori e vietatissimi pezzi degli Stones.
Segue intervista alla televisione greca ed esecuzione, in studio, di un brano originale.

Gli ’80 lo vedono tradire per un breve periodo la dedizione al beat ed al rock classici: si iscrive al Mississippi Jazz Club di Roma dove segue i corsi di batteria tenuti dal mitico, virtuoso, Marvin “Bogaloo” Smith, allievo di Elvin Jones.
Il direttore della scuola, il trombettista  Luigi Toth, lo seleziona per suonare con la sua “Old Time Jazz Band” in alcune importanti manifestazioni. Il rullante di Watts lo richiama all’ordine all’inizio dei ’90.  
Da qualche anno insegnante di Linguaggio cinematografico all’istituto Cine Tv “R.Rossellini” di Roma, conosce P.M.Tirabassi, collega nella professione e complice nell’amore per un genere di musica che si rivela in grado di unire due generazioni.  Tutto inizia quando un ragazzino quindicenne gli chiede ingenuamente se conosce “Under my thumb” degli Stones.
Nascono i Riding Sixties, “complesso” inizialmente composto da due insegnanti  e due allievi della scuola, oggi con due Cd all’attivo ed innumerevoli concerti alle spalle.

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