Riding Sixties - Band romana Rock Classico anni 60

Coverband

1 Coverband ................................................................................ 3:21 (P.Tirabassi) ed. Bertogna bros.
2 C’è una strana espressione nei tuoi occhi ............................................. 2:51 (Deshannon-Shapiro) ed. bmg
3 Prendi la chitarra e vai .................................................................. 2:09 (Beretta-Cooke-Greenway) ed. bmg
4 L’abito non fa il beatnik ................................................................ 2:53 (Edwards-Vandelli-Evy) ed. bmg
5 Funny how love can be .................................................................. 2:58 (Carter-Lewis) ed. prt records uk recordings
6 Venus ...................................................................................... 4:07 (R. Van Leeuwen) ed. roba music hamburg
7 Baby please don’t go .................................................................... 2:58 (Williams) ed. mca music ltd.
8 Street fightin’ man ...................................................................... 3:19 (Jagger-Richard) ed. abko
9 No expectations .......................................................................... 4:53 (Jagger-Richard) ed. abko
10 Like a rolling stone ..................................................................... 5:30 (B.Dylan ) sony music ent.
11 You can’t always get what you want .................................................. 7:31 (Jagger-Richard) ed. abko
12 I am free ................................................................................. 2:46 (Jagger-Richard) ed. abko
13 Riding the sixties ....................................................................... 4:48 (Tirabassi-Cappella) ed. Bertogna bros.
14 Oh sister ................................................................................. 3:28 (B.Dylan) sony music ent.
15 Forever young ........................................................................... 4:35 (B. Dylan) sony music ent.

Produzione: The Riding Sixties;
Produzione esecutiva: Bertogna bros. © The Riding Sixties 2007

C'È UNA STRANA ESPRESSIONE NEI TUOI OCCHI

Il brano è una cover in italiano degli inglesi Rokes. L' originale si chiama “When you walk in the room” di J. DeShannon resa famosa dai Searchers nel 1964.I Riding hanno fatto un lavoro di restauro sul brano riaggiungendo lo special centrale che i Rokes, per esplicita ammissione di Shell Shapiro, avevano “dimenticato”. Da notare il riff di apertura che ha fatto da modello a quello di “Ticket to ride” dei Beatles (del 1965).L'annuncio iniziale e finale non è una nostra invenzione, lo abbiamo semplicemente ripreso da un 45 giri per Juke Box dell'epoca. Anche sui dischi allora si sentiva il bisogno di fare una presentazione rituale come quelle, stupende, del festival di San Remo vecchia maniera.

PRENDI LA CHITARRA E VAI

Cover di “Lovers of the world unite” (che parafrasa Marx!) di David & Jonathan proposta in italiano dai Motowns al cantagiro del 1967. Abbiamo sempre adorato questo brano ingenuo e fresco la cui melodia ricorda una popolare lullaby

L'ABITO NON FA IL BEATNIK

Cover di “Keep on running” degli Spencer Davies Group (quelli di “Gimme some lovin'”) n. 1 in Inghilterra nel 1965. La versione italiana è di Evy. “Beatnik” è un termine originariamente dispregiativo (sintesi di Beat e Sputnik) , che venne adottato con orgoglio dai ragazzi che aderivano allo stile e alle idee “beat”.

 FUNNY HOW LOVE CAN BE

Successo degli Ivy League caratterizzato da armonie vocali e falsetti che erano una caratteristica del sound di molte band della British Invasion. Le versioni italiane sono: “Spiegami come mai” dell' Equipe 84 e “Se qualcuno cercasse di te”di Fausto Leali, citata nella versione dei Riding.

 VENUS

Successo internazionale degli olandesi Shocking Blue. Per otto settimane n. 1 negli USA dal 06/12/1969. Il brano è ossessivo, petulante, sapientemente pop e sottilmente demenziale. Simone Rauso dà una degna replica vocale a Mariska Veres.

 BABY PLEASE DON'T GO

Grande versione beat di un grande blues, fatta dai Them di Van Morrison. Caterina Caselli ne ha portato una coraggiosa cover al Cantagiro intitolata: “Sono qui con voi”. In suo onore abbiamo lasciato una strofa in italiano.

 RIDING THE SIXTIES

Questa autocitazione è una ballata acustico/elettrica sul rock degli anni '60

 COVERBAND

“Cover band“ è un termine usato a volte con sufficienza per designare gruppi che “rifanno” la musica di altri. Eppure anche i Beatles e i Rolling Stones sono state cover band. Il fenomeno delle cover band si è enormemente allargato negli ultimi anni, specie in Italia. Esprime il mondo delle sale prova, di uno studio a volte maniacale degli originali del grande rock classico dei 60' e dell' inizio dei '70.Grazie alle Cover Band il pubblico di ogni età ha potuto conoscere o riascoltare questa musica e riassaporarne il sound dal vivo.Secondo i Riding Sixties questa è semplicemente “musica classica” che può venire eseguita o interpretata più o meno bene. Proprio come le partiture di Beethoven o Scarlatti. Anche le grandi orchestre classiche sono Cover Band.Il brano “Coverband” è una canzone d'amore dedicata a tutti coloro che fanno cover con passione e con rispetto. Ci permettiamo una dedica speciale al maestro Muti.

 STREET FIGHTING MAN

Tre mesi dopo lo storico Maggio francese del 1968 i Rolling Stones pubblicano questo inno che riecheggia quasi come un' onomatopea il fermento ribelle delle strade parigine. In quel periodo gli Stones destano l'attenzione di intellettuali come Jean Luc Godard che li filma mentre incidono Sympathy for the Devil.

 NO EXPECTATIONS

Questa ballad, un vero classico, è uscita come B side del 45 giri “Street fighting man”. Entrambi i brani sono contenuti in “Beggar's Banquet”.

 LIKE A ROLLING STONE

Questo brano costituisce il punto di incontro tra due colossi artistici che si sono sempre ignorati e punzecchiati, finchè gli Stones non hanno fatto questa cover straordinaria del capolavoro di Dylan. Sembra che il brano fosse dedicato a Brian Jones di cui Bob Dylan era amico.

YOU CAN'T ALWAYS GET WHAT YOU WANT

Il brano è stato pubblicato come lato B (!) di “Honky tonk women” nel Luglio del 1969. Questo testimonia la qualità astrale del rock di quel periodo.

 I AM FREE

Questa dichiarazione di indipendenza degli Stones è uscita come B side di “Get off of my cloud” ed è inclusa nell'album “Out of our heads”.

 OH SISTER

Ancora un brano dell'adorato Bob Dylan. Ci hanno aiutato in modo decisivo Pia Mora (voce) e Antonio Sasso (violino) che ringraziamo con affetto.

FOREVER YOUNG

Intensa come una preghiera, è dedicata da Dylan al figlio. I Riding ne fanno una cover acustica.

 

e-max.it: your social media marketing partner