Riding Sixties - Band romana Rock Classico anni 60

Benvenuti!

British Invasion & Rock Classico

I Riding Sixties sono un gruppo storico della scena musicale romana si distinguono in Italia e, a Roma in particolare, come Band anni 60 rappresentativa del Beat italiano e del Rock Classico.
Nati per un concerto di fine anno in una scuola (come i Quarrymen) sono cresciuti nell’humus creativo del Big Mama di Roma e si sono distinti negli anni per la loro ricerca musicale e il loro sound.
Il repertorio enciclopedico dei Riding spazia dai Rolling Stones, di cui sono la prima coverband italiana, ai Beatles. Il loro spettacolo attuale si chiama appunto “Beatles VS Rolling Stones”. Sono stati la prima band (o “complesso” come preferiscono definirsi con termine ironicamente vintage) a fare delle sonorità e del mondo Beat un genere della musica live di oggi in Italia.
Il loro menù include i grandi protagonisti della British Invasion: Kinks, Who, Yardbirds, Animals, Them, e gli artisti di quel movimento anglo-italiano che è il Beat nostrano: Equipe 84, Rokes, Corvi, Primitives, Caselli. Infine Bob Dylan, il Maestro americano, a cui possono dedicare un’intera serata.

LIVE info

05.05.2012Concerto al Big Mama.

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LIVE info

13.04.2012Concerto al Fonclea.

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Spettacoli dei Riding Sixties
    “BEATLES VS ROLLING STONES” la più grande Battle of the Bands della storia del Rock prende vita nella  sapiente ed esclusiva scaletta dei Riding, chi vincerà?  è il pubblico in sala ogni volta a decidere! Rock Classico allo stato puro.

    "LIFE": prende spunto dall’autobiografìa di Keith Richards il recital fatto  solo di musica sixties degli Stones appartenenti all’era di Brian Jones, di quel momento stregato e sulfureo che costituisce la pietra angolare della loro carriera e della storia del Rock.
     
    "BEAT DE-GENERATION": da Liverpool ha infiammato tutto il mondo. BEAT il nome di battesimo del ROCK, un dialetto musicale parlato con gli accenti di Beatles, Kinks, Who, Animals,..., ma pure Equipe 84, Rokes, Corvi, Primitives, Caselli ... insomma: Capelloni, Shake, Stivaletti, Minigonne, Piper Club, Carnaby Street, Kitch e Utopia, Cult e Trash, evergreen per tutti e chicche per intenditori, la quintessenza degli Anni Sessanta italiani D.O.C.
    
    "MR. TAMBOURINE BAND" : la musica di Dylan attraverso il sound degli artisti che lo hanno interpretato, dai Byrds a Hendrix, dai Rolling Stones al più imprevedibile e irriverente di tutti, lo stesso Bob Dylan. Il tutto rigorosamente rivissuto attraverso il sound dei Riding.

    Dischi: I Riding hanno inciso 2 CD: Beat (live at Big Mama, 1998) e Coverband (2007) con l' omonimo brano originale: un manifesto autoironico sull' arte e la missione delle cover.

Il Pubblico e i Nostri Concerti

Riding-Sixties: Rock Classico e British InvasionIl pubblico ha dimostrato negli anni un affetto ed una stima sempre maggiori per gli spettacoli dei Riding Sixties, interessanti come una lezione-concerto e divertenti come una festa liceale. Il loro approccio risente delle differenze di personalità tra i componenti del gruppo: i due “vecchi” testimoni dell’epoca: Pietro Maria Tirabassi, voce e chitarra, e Enzo Civitareale, batteria e voce, che ha suonato con i mitici Corvi nel 1970.
I “più giovani” aggiungono un tocco di attualità al sound del gruppo: Marco Bertogna (monsieur Bertognaque), basso e voce, Simone Rauso (il Rauso), voce e chitarra, e “il maestro” Alberto Bolli (aka Al Stamps), piano e voce.
Il “complesso” dei Riding Sixties, oggi imitatissimo, ha raccolto anche il consenso e, a volte, la collaborazione di artisti come Francesco De Gregori, Shel Shapiro, Johnny Charlton (Rokes), Luigi Grechi, Roberto Ciotti, Lello Panico, Fulvio Tomaino.
I loro arrangiamenti dimostrano una profonda conoscenza dei 45 giri dei 60s e una rara sapienza nell'uso appropriato di timbriche vintage con strumenti (anche rari) d'epoca (p.es. chitarra e basso VOX Starstream a goccia). Il tutto eseguito con vigore e condito con ricche armonie vocali (cantano in cinque!). Lo spettacolo ha un notevole impatto visivo grazie anche alla loro personalità scenica e agli splendidi abiti di cui sono anche designer.
Il sound del gruppo attraversa, pur senza perdere, [magicamente], di identità, diversi grandi territori musicali: i Rolling Stones,  i Beatles, il Beat italiano e inglese, e Bob Dylan. A questi mondi musicali corrispondono quattro spettacoli tematici distinti che i Riding possono presentare.